Regione Toscana

Caro Visitatore,

Benvenuto nella sezione dei Portieri d’Albergo “Les Clefs d’Or” della Toscana!

L’Associazione Toscana delle “Chiavi d’Oro” è stata una delle prime in Italia a costituirsi come gruppo autonomo. Fu Adelmo Palombi allora portiere dell’Hotel Baglioni di Firenze, sollecitato dal collega Giuseppe Franzetti portiere all’Hotel Palace di Milano, a darle vita, con l’aiuto di Codacci, Mariotti e Stagi.

Il primo Comitato organizzatore era composto da: Adelmo Palombi Presidente, Oscar Brunetti segretario, Silvano Toccafondi tesoriere. La quota associativa era di tremila lire, ma l’Associazione si giovava del contributo di due soci sostenitori: il commendator Pietrobelli, proprietario dell’Hotel Roma e il commendator Colombet, direttore dell’Hotel Majestic.

Sono passati circa 60 anni da allora, tante cose nel mondo alberghiero sono cambiate, ma il sorriso, la gentilezza, la disponibilità, la discrezione, la professionalità e la dedizione sono qualità e valori che ritroverete nei concierge Clefs d’Or.

Per questo motivo l’accoglienza che vi riserveranno i concierge Clefs d’Or nei propri alberghi, durante il vostro soggiorno, saprà donarvi un’unica, autentica ed indimenticabile esperienza.

 

Alessandro Marchese
Presidente Le Clefs d’Or Toscana

Via A. Giacomini, 28 – 50132 Firenze FI – P.IVA 05207430488

info@florenceconcierge.it 

www.florenceconcierge.it

Organigramma

presidente

Alessandro Marchese

Presidente
Sergio Iannotta_vicepresidente

Sergio Iannotta

Vice Presidente
Andrea Oppoliti_tesoriere

Andrea Oppoliti

Tesoriere
Romano Pallai_segretario

Romano Pallai

Segretario
Antonio Pagano_consigliere

Antonio Pagano

Consigliere
Michele Paonessa_consigliere

Michele Paonessa

Consigliere
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Aldo Maestosi

Segretario
Simone_Spulcioni_Consigliere

Simone Spulcioni

Consigliere
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Alberto Bettuelli

Consigliere
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Francesco Brunori

Saggio

Statuto in Vigore

L’Associazione Toscana “Le Chiavi d’Oro” nacque l’11 dicembre 1950 ed è stata una delle prime associazioni di Portieri d’Albergo in Italia a costituirsi come gruppo autonomo.

Fu Adelmo Palombi allora portiere dell’Hotel Baglioni di Firenze con l’aiuto di Codacci, Mariotti e Stagi, sollecitati dal collega Giuseppe Franzetti portiere all’Hotel Palace di Milano, a darle vita.

Il primo Consiglio era composto da: Adelmo Palombi Presidente, Oscar Brunetti segretario e Silvano Toccafondi tesoriere, la quota associativa era di tremila lire, ma l’Associazione poteva giovarsi del contributo di due soci sostenitori: il commendator Pietrobelli, proprietario dell’Hotel Roma e il commendator Colombet, direttore dell’Hotel Majestic.

L’Associazione Toscana “Le Chiavi d’Oro”, di lì a breve, ebbe l’onore di tenere a battesimo la Federazione Italiana Portieri d’Albergo (F.I.P.A.). E’ difatti nel salone dell’Hotel Cavalieri di Pisa, nel 1952, che la storia della F.I.P.A. ebbe inizio. Ad essa aderirono tutte le Associazioni regionali di Portieri esistenti all’epoca: Lombarda, Triveneta, Meridionale, Toscana, Romana e Ligure e nell’occasione fu eletto Presidente per acclamazione Giuseppe Franzetti.

Nel 1955, la Toscana, che l’anno prima aveva ospitato un Convegno nazionale chiamato a risolvere il “caso Franzetti”, organizzò il Congresso nazionale a Montecatini Terme.

Intanto l’Associazione regionale cresceva, anche per l’impulso che ad essa dette la presidenza superlativa di Adelmo Palombi, che rieletto per 4 mandati consecutivi, è rimasta memorabile.

A succedergli, nel 1962, venne eletto Giovanni Codacci.

Nel 1965 fu la volta di Gastone Mancini. La presidenza di Mancini coincise con un considerevole aumento dei soci e con l’emergere di nuove brillanti personalità, che vennero poi chiamate a ricoprire posti di responsabilità a livello nazionale.

Nel 1968 Il Congresso regionale consacrò Presidente Oliviero Bellini ed Ezio Baldaccini e Renzo Bini rispettivamente vice presidente e segretario. La presidenza Bellini fu particolarmente incisiva, sia per l’opera di mobilitazione interna da lui promossa, sia per la capacità di coinvolgere enti esterni. Bellini istituì la riunione mensile dei soci e, conseguentemente prese il via una partecipazione più attiva e responsabile alla vita dell’Associazione. Inoltre, si adoperò nel coinvolgere la presenza delle massime autorità di Firenze alle manifestazioni sociali. Sotto la sua presidenza, nel 1970 Firenze ospitò il Consiglio nazionale della F.I.P.A.

Nel 1971, in occasione del Congresso di Milano, Bellini fu eletto Presidente Nazionale della F.I.P.A.

Sempre in quell’anno fu eletto Carlo Mori quale Presidente regionale, Francesco Tarabusi vice presidente e Renzo Bini segretario. Come racconta Francesco Tarabusi, in quel periodo “si acutizzò” la politica del banco unico, già latente e strisciante da qualche anno e la presidenza si trovò in mano questo problema che, se pur non completamente risolto, fu arginato grazie all’interessamento e alla mediazione dell’allora presidente dell’Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo, prof. Ugo Zilletti”. Il Consiglio promosse una serie di attività culturali e sportive, che suscitarono larghi consensi: vennero organizzate gare di nuoto, un torneo di calcio interassociativo (“Coppa Turismo”) ed allestite mostre di pittura riservate ai soci pittori.

Nel 1974 venne eletto il nuovo consiglio direttivo nelle persone di Francesco Tarabusi (Presidente), Alberto Bartoli (vice presidente) e Fabio Carlesi (segretario). Il consiglio deliberò, come primo atto, l’istituzione della “Festa degli Auguri”. Inoltre, sull’esempio dei colleghi veneziani (la cui pubblicazione “Ospite di Venezia” era largamente seguita) venne deliberata la diffusione di un carnet di informazioni turistiche riguardanti la Toscana.

Francesco Tarabusi restò alla guida dell’Associazione toscana dal 1974 al 1980. Sotto la sua presidenza si svolse il Congresso Nazionale di Montecatini Terme (1974), che rielesse alla presidenza nazionale Oliviero Bellini e mantenne la sede centrale della F.I.P.A. a Firenze.

Nel 1980 fu eletto Presidente Alberto Bartoli, vice-presidente Marcello Bindi e segretario Guido Barbacci. Si suol dire di Bartoli, che egli fece propria la massima: “il vero capo del popolo è colui che lo serve”. Sotto la sua presidenza nacque la Cooperativa “Chiavi D’Oro”, istituita allo scopo di realizzare e gestire la pubblicazione del carnet “Florence Concierge Information”. Il primo presidente della Cooperativa “Chiavi d’Oro” fu Franco Cerbai. Con Bartoli alla Presidenza, grazie al contributo di tutti i soci, l’Associazione Toscana affittò una sede degna di questo nome.

Dal 1983 al 1985 l’associazione venne guidata ancora da Alberto Bartoli, con segretario Alberto Castelli. Durante il suo mandato, oltre alle innumerevoli iniziative socio culturali, nel 1982 venne organizzato egregiamente il Consiglio Nazionale F.I.P.A. Purtroppo nel dicembre 1985 Alberto Bartoli improvvisamente venne a mancare lasciando un gran vuoto in tutti noi. Enzo Cecconi subentrò in qualità di Presidente fino alla fine del mandato (1986).

Fabio Carlesi condusse sapientemente l’Associazione dal 1986 al 1992 supportato nei suoi due mandati dal Segretario Alberto Castelli. Carlesi, gentiluomo, oltre alle iniziative volte ad accentuare e migliorare l’Associazione, organizzò in onore di Bartoli, suo grande amico, il “Premio Bartoli” dedicato alle personalità di spicco del Turismo.

Il triennio che va dal 1992 al 1995 vide Enrico Grossi in qualità di Presidente e il longevo Alberto Castelli in qualità di segretario. Grossi ottimo organizzatore dette all’Associazione nuova vitalità e nel 1993 organizzò a Firenze, con maestria, il Congresso F.I.P.A..

Francesco Brunori, tuttora attivissimo Consigliere Senior, guidò l’Associazione con grande merito dal 1995 al 1998 con vice presidenti Massimo Parlanti e Nerio Natalini e Stefano Celli in qualità di segretario. Durante il suo mandato l’Associazione iniziò la partecipazione con un proprio banco alla BTC (Borsa del Turismo Congressuale) che mantenne ininterrottamente dal 1995 al 2006, anno di cessazione della fiera a Firenze. Nel 1996 venne edita una Monografia sugli eventi internazionali tenutisi a Firenze nella storia, la quale venne consegnata nella busta di benvenuto ai Ministri partecipanti alla chiusura del semestre di presidenza Italiana d’Europa. Nel dicembre 1997, grazie al contributo di alcuni sponsors venne organizzato il Concerto di Natale nella Basilica di S. Maria Novella con 56 maestri della Scuola di Musica di Fiesole. Il ricavato delle offerte venne devoluto al Centro Oncologico di Careggi.

Massimo Parlanti venne eletto presidente dell’Associazione dal 1998 al 2001, periodo non molto facile da gestire, dimostrando capacità e personalità nell’affrontare le difficoltà del momento. I suoi vice presidenti furono Stefano Celli e Nerio Natalini, Alberto Castelli, poi sostituito da Sergio Iannotta i segretari. Parlanti si trovò a dover gestire, insieme agli altri presidenti regionali, la scadenza dello statuto F.I.P.A. ed il non facile passaggio alla riformata U.I.P.A.. In quel periodo infatti la U.I.C.H. “Union Internationale des Concierges d’Hôtels” (con sede a Parigi), rimarcò la necessità del rispetto dell’articolo 4 dello Statuto, che definisce l’obbligatorietà della qualifica di Portiere d’Albergo e quella di indossare le chiavi ufficiali sul bavero della divisa durante l’esercizio della professione. Tale richiesta condusse suo malgrado alla scissione di alcune Associazioni regionali dalla UIPA e quindi dalla UICH. L’Associazione Toscana, sotto la guida di Parlanti, mantenne intatta la sua condotta volta alla professionalità della categoria dei Portieri d’Albergo rispettando le indicazioni internazionali e quindi conservando il legame associativo con la U.I.P.A. e la l’U.I.C.H..

Nel 2001, alla scadenza del mandato di Parlanti, Francesco Brunori venne eletto nuovamente Presidente. Nel 2003 tuttavia Brunori dovette lasciare l’incarico per raggiungimento della pensione. Gli succedette Stefano Celli, il quale venne poi confermato alle elezioni del 2004 con Alessandro Marchese in qualità di vice presidente e Aldo Beneforti e Claudio Meli in qualità di segretari.

Questo è sicuramente uno dei periodi più travagliati dell’Associazione Toscana, dovuto anche allo scioglimento della Cooperativa ai cui vertici (Aldo Beneforti Presidente e Maurizio Ammazzini ex Presidente) va dato il merito di aver gestito in modo lungimirante una situazione certamente complessa.

Lo scioglimento della Cooperativa, imposto dalle modificate regolamentazioni di legge, portarono l’Associazione ad impostare una trasformazione giuridica al fine di poter mantenere in vita la testata del “Florence Concierge Information”, fonte di informazioni per i turisti, che i Portieri offrono con piacere ai Clienti degli alberghi dove operano.

Nel dicembre 2005, con grande successo, Stefano Celli organizzò a Firenze insieme ai suoi validi Consiglieri il Congresso Nazionale U.I.P.A.

Nel settembre 2007, Michele Paonessa venne eletto Presidente, vice Presidente Alessandro Marchese e Marco Bolcioni Segretario. Con la sua guida l’Associazione si rinnovò con una serie di iniziative quali: la nascita del sito Internet “Florence Concierge” contenente servizi d’informazione e prenotazioni di musei e biglietti TAV; la modifica dello Statuto regionale allo scopo di ottenere il riconoscimento giuridico dell’associazione e la conseguente l’iscrizione all’Albo delle Associazioni Regionali; l’accordo con i musei Comunali per l’ingresso gratuito degli Associati e l’avvio di una collaborazione con l’Orchestra da Camera Fiorentina. Nel settembre 2010 Michele Paonessa venne confermato Presidente per un secondo mandato con Vice Presidente Alessandro Marchese e Michele Mazzoni Segretario. Il nuovo Consiglio continuò il lavoro iniziato nel primo triennio perfezionando il sito internet e la collaborazione con tour operators e con i migliori negozi di Firenze al fine di accrescere i già forti legami di partecipazione con l’editore del carnet d’informazione Florence Concierge Information.

Nel dicembre 2013 Massimo Parlanti è stato eletto Presidente, Michele Mazzoni Vice Presidente, Romano Pallai Segretario ed Andrea Oppoliti riconfermato Tesoriere. Il consiglio è formato da una rappresentanza di portieri dei più importanti alberghi fiorentini, che sotto la guida di Parlanti potranno non far altro che accrescere il valore dell’ormai consolidato “brand” delle CLEFS D’OR.

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