La Nostra Associazione

La Storia

La storia delle Clefs d’Or Italia

La FIPA

Nel 1929, il leggendario Concierge parigino Ferdinand Gillet creò una rete di collegamenti internazionali tra Concierges, costituendo l’associazione Les Clefs d’Or. Dopo alcuni incontri a Parigi con Ferdinand Gillet, Presidente della sezione francese e grazie a Giuseppe Franzetti, Chef Concierge del Palace Hotel di Milano, nasce nell’anno 1949, la Sezione Italiana delle Clefs d’Or. Nel 1952 si tenne a Pisa il primo Congresso Nazionale, durante il quale Giuseppe Franzetti fu eletto Presidente della nuova Confederazione delle Associazioni regionali: la Federazione Italiana Portieri d’Albergo “Le Chiavi d’Oro”. Le associazioni regionali sono: Lombardia/Triveneta, Campana, Toscana e Romana. Gli obiettivi della Federazione Italiana Portieri d’Albergo sono basati sulla cooperazione tra ogni singolo portiere al fine di rafforzare sempre più i rapporti lavorativi, di migliorare le prestazioni e di rendere ai massimi livelli il servizio alla clientela. Sempre nel 1952 Ferdinand Gillet forma a Cannes l’Unione Europea Concierge di Grand Hotel, che diventerà successivamente Unione Internazionale Les Clefs d’Or. L’Italia aderisce alla nuova Associazione Internazionale e organizza nel 1953 a Sanremo, il Congresso Internazionale al quale prendono parte 11 nazioni. Durante il successivo Congresso Nazionale che si tenne a Montecatini nel 1955, furono eletti il nuovo Presidente Alberto Pinto, il Vice Presidente Giacinto Calvino, il Segretario Italo Spingardi e il Tesoriere Erich Costantino. Nel Congresso del 1958 a Venezia fu eletto un nuovo Vice Presidente Guido Parlanti di Montecatini Terme. Nel corso del 1960 Pinto, a causa di problemi di salute viene sostituito da Lorenzo Colasanti, come quello del Tesoriere Costantino che verrà ricoperto da Egidio Canestrelli. Nel 1962 si tenne a Genova un nuovo Congresso, nel quale furono nominati Giacinto Calvino nuovo Presidente, Spartaco Giarola e Italo Spingardi Vice presidenti, Giuseppe Levi Tesoriere e Sergio Giacon Segretario. Sempre a Genova avrà luogo il Congresso del 1965. Giacinto Calvino fu confermato Presidente, Spingardi e Garbaccio Vice presidenti, Tosin Tesoriere, Giacon e Lanfranconi Segretari. Ricadde su Napoli la scelta della località per il Congresso Nazionale del 1968. La squadra fu riconfermata: Costantino subentra come Vice Presidente a Italo Spingardi morto nel 1967. In questo periodo la F.I.P.A. giocò un ruolo importante all’interno dell’Associazione Internazionale, che cambiato il nome dell’Internazionale in Unione Internazionale Portiers des Grand Hotels (U.I.P.G.H.) durante il Congresso Internazionale del 1970 di St. Moritz, nomina Giacinto Calvino Presidente Onorario. Nel 1971 Adolfo Lodigiani fu eletto Presidente dell’Associazione Romana e nel 1977 diventò Presidente F.I.P.A. in sostituzione di Oliviero Bellini, eletto due volte a Milano (1971) e Montecatini (1974). Lodigiani rimarrà Presidente F.I.P.A. per diciotto anni, fino al 1995. Nel 1978 a Vienna Spartaco Giarola diventa Presidente della U.I.P.G.H. e verrà riconfermato per il secondo mandato due anni più tardi. Il XXVII Congresso Internazionale U.I.P.G.H. organizzato a Roma dal 25 al 30 novembre 1979, registra la partecipazione di oltre mille persone. Un vero successo per Renzo Chiaranda, Egidio Canestrelli, Giulio Ercolini, Erich Costantino, Giancarlo Marchi, Martano Neri, Vincenzo Arciola e le altre quaranta persone che collaborarono all’evento. Nel 1995 a Torino Giorgio Chiesa fu eletto Presidente F.I.P.A. e verrà riconfermato come Presidente a Venezia. Giorgio Chiesa ha anche presieduto il comitato organizzativo durante il 44° Congresso Internazionale, tenutosi ancora una volta a Roma dal 6 al 11 Gennaio 1997. A Praga nel 1999 Giorgio Chiesa venne eletto 2° Vice Presidente Internazionale per i due anni seguenti. Nel corso degli ultimi anni dieci associazioni regionali fanno parte della Federazione Italiana Portieri d’Albergo: Piemontese, Lombarda, Triveneta, Ligure, Toscana, Emilia-Romagna, Campana, Appulo-Lucana e Trinacria. Nel novembre 2000 viene approvato a Roma il nuovo Statuto all’unanimità e la F.I.P.A., per decorrenza di termini, cambia nome in Unione Italiana Portieri d’Albergo. Tre associazioni regionali, Piemontese, Emilia-Romagna e Appulo-Lucana, decidono di lasciare la nuova organizzazione in opposizione alle nuove regole statutarie, mentre l’associazione Ligure decide di sciogliersi per insufficienza di soci. Nel corso dell’anno 2001 anche le associazioni regionali Romana e Trinacria si dissociano lasciando la U.I.P.A.


La UIPA

Il rispetto delle norme statutarie e la richiesta da parte della U.I.P.G.H. di monitorare costantemente sull’applicazione dell’art. 4 dello Statuto Internazionale, hanno mutato sostanzialmente gli assetti della U.I.P.A. chiamata stavolta, a difendere strenuamente la propria identità. “È Portiere d’Albergo soltanto chi, come tale, è qualificato e opera all’interno di un albergo, e porta sulla giacca le chiavi d’oro incrociate”. Questo è quanto recita la disposizione statutaria della UIPA, l’Unione Italiana dei Portieri d’Albergo “Le Chiavi d’Oro-Les Clefs d’Or”, mentre tutte le altre figure operanti dietro un banco unico non potranno mai fregiarsi del titolo di “Concierge de Les Clefs d’Or”. Corre l’anno 2001 e durante il Congresso di Cernobbio, tenutosi nella prestigiosa sede del Grand Hotel Villa d’Este, l’Assemblea dei Delegati elegge il nuovo Presidente, Mario Eroico. Una presidenza nel segno della continuità e di difficile gestione, visti i continui tentativi di riammissione da parte dei fuoriusciti che continuano a reclamare titoli e denominazione non più a loro appartenenti. Nell’occasione viene presentato il nuovo marchio registrato e consegnate agli associati le nuove Chiavi d’Oro, create dalla gioielleria svizzera Bucherer. Nell’anno 2004, durante il XXVII Congresso Nazionale tenutosi ad Abano Terme, Mario Eroico viene riconfermato alla guida della U.I.P.A. fino al 2007. In questo periodo sono state messe in opera pregevoli iniziative quali l’allestimento del sito web e il Bollettino on line, diretto da Federico Barbarossa. Altri importanti progetti rivolti alla crescita socio-culturale dell’associazione sono iniziati e poi portati a termine negli anni successivi. Comincia fin da allora una più proficua partecipazione all’interno di Istituti Alberghieri e i suoi frutti non tardano ad arrivare, facendo registrare un notevole incremento del numero dei giovani allievi che si avvicinano alla professione di Portiere d’Albergo. Dopo sei anni di presidenza, Mario Eroico lascia il posto a Federico Barbarossa, già Addetto Stampa UIPA dal 2004 al 2007, che viene eletto per acclamazione durante il XXX Congresso di Lecce. Portatore di una nuova scuola di pensiero, Barbarossa già impegnato nella formazione scolastica di giovani Concierge, dà vita ad una vera e propria campagna d’identità professionale, intervenendo a manifestazioni, simposi e programmi tivù, rilasciando interviste alle migliori e più specializzate testate del turismo. Avvia il processo di ricostituzione dell’Associazione Ligure-Piemontese e dà modo a diverse associazioni regionali di avere il proprio “Concierge information”. Cura l’immagine associativa in ogni dettaglio al fine di rilanciare la professione del Portiere d’Albergo, per troppo tempo messa in disuso da Direttori e Compagnie Alberghiere. Con lui comincia a prendere forma un importante progetto per la realizzazione di una propria scuola di formazione professionale. Grazie a questo lavoro le Chiavi d’Oro Italiane potranno raccogliere i propri frutti, garantendo il ricambio generazionale all’insostituibile figura professionale del Portiere d’Albergo. 


Nel 2009 Federico Barbarossa viene nominato Direttore di Zona dell’Area Mediterranea ed all’Italia vengono affidati i soci Egiziani e Libanesi con il compito di sostenerli ed istruirli nella realizzazione di una propria sezione.  Nel 2010 ad Assisi viene confermato alla Presidenza Federico Barbarossa. Sono anni di difficile gestione, a causa della crisi economica che coinvolge anche il settore turistico e la conseguente riorganizzazione del personale. Tuttavia vengono intrapresi pregevoli tentativi di rinnovamento ed adeguamento dello statuto e dei canali comunicativi interni. 


Nel 2013 Federico Barbarossa termina il suo mandato nazionale e lascia l’incarico Internazionale. Grazie al suo lavoro l’Egitto, che ha adesso raggiunto un numero sufficiente di membri per ottenere il riconoscimento della U.I.C.H., ha dato il via ad una propria vita associativa svolgendo le elezioni e divulgando ai media le proprie iniziative, mentre le “Clefs d’Or” Italiane possono continuare a riconoscersi nella figura professionale del Portiere d’Albergo. Durante l’Assemblea dei Delegati, tenutasi a Firenze nel novembre 2013, Michele Paonessa viene eletto Presidente dell’Unione Italiana Portieri d’Albergo. Durante la sua presidenza si è dato seguito al completamento e alla stesura del nuovo Statuto UIPA al quale si sono uniformate tutte le Associazioni Regionali. Durante il suo primo mandato, il Presidente Paonessa ha voluto aggiungere un tassello importante alla sua presidenza, accogliendo nelle fila della UIPA l’Associazione Trinacria, assente fin dagli anni della scissione tra FIPA/UIPA, celebrata durante il Congresso di Palermo del 2015. Egli ha inoltre contribuito sostanzialmente ad incrementare i rapporti con le Istituzioni, le Scuole Alberghiere coinvolgendo un numero maggiore di sostenitori delle Clefs d’Or Italia. Partner importanti che hanno accompagnato la vita associativa lungo il suo percorso di crescita. Fra le tante e pregevoli iniziative c’è da evidenziare l’istituzione del Premio Giovani Concierges, intitolato a Giuseppe Franzetti durante il Congresso di Milano, che ha l’obiettivo di selezionare il nostro giovane rappresentante allo UICH AWARD che annualmente si tiene durante il Congresso Internazionale. Durante il Congresso di Milano del 2017, il Presidente Giorgio Chiesa ha voluto sponsorizzare il Premio al fine di garantire il pieno svolgimento dell’iniziativa e la sua continuità negli anni a venire. Subito dopo il Congresso milanese vinto da Teodora Moncea, il premio si è trasformato nel “Fabio Carlesi Award” nelle edizioni 2018 e 2019, vinte rispettivamente da Mauro Contino e da Michael Sorgato. Riconfermato per il secondo mandato nel 2016, Paonessa ha continuato la sua opera di rinnovamento e di strutturazione, tanto da consolidare sia l’aspetto economico, sia quello associativo così come cominciato dal Presidente Barbarossa nei due mandati precedenti ai suoi. E proprio durante il Congresso di Trieste del 2019, Federico Barbarossa è stato rieletto, alla carica di Presidente Nazionale per la terza volta. Una presidenza fortemente sostenuta dagli associati che hanno riposto in lui la speranza del completamento innovativo, tra l’atro da lui stesso cominciato nel 2007 e mandato avanti nei sei anni precedenti da Michele Paonessa. Mandato, come da lui stesso dichiarato, che avrà un solo e unico obiettivo: preparare il futuro Presidente UIPA e dare vita a un Progetto Formativo capace di garantire crescita e sviluppo professionale a tutti gli associati. Infatti, subito dopo la sua elezione ha annunciato la creazione di UIPACADEMY, mettendo in campo una piattaforma E-learning e diversi appuntamenti in aula. Grazie ad essa ogni associato potrà partecipare attivamente da casa propria alla formazione, ottimizzando il suo tempo e il conseguente interesse. Il Progetto Formazione, rivolto ai giovani Concierges e ai Soci Effettivi, consentirà ai primi di superare la fase da Aspirante a Socio Effettivo e a questi ultimi, la certificazione professionale e la conseguente iscrizione all’Albo Professionale dei Concierge d’Hotel Italiani.

Autore: Federico Barbarossa

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